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Anzio – Alla scoperta della Biblioterapia

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Da sin. a dx. Laura Nolfi, Rosa Mininno, Massimiliano Varrese e Flavia Cristiano
Da sin. a dx. Laura Nolfi, Rosa Mininno, Massimiliano Varrese e Flavia Cristiano

Biblioterapia, guarire attraverso la lettura. Di questo si è parlato ieri pomeriggio presso la biblioteca comunale Chris Cappell College alla presenza della dottoressa Rosa Mininno che ha introdotto in Italia questa pratica dieci anni fa. A fare gli onori di casa l’Assessore alla Pubblica Istruzione Laura Nolfi: “Credo molto nella lettura e coinvolgere a leggere è la politica di questa amministrazione. Stiamo incentivando sempre più persone a scrivere sostenendo pubblicazioni anche di chi per la prima volta si approccia alla scrittura. Bisogna incentivare i giovani e i ragazzi a leggere e ben vengano interventi come questi”.

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La dottoressa Rosa Mininno e l’attore Massimiliano Varrese

La Biblioterapia si pone come strumento per superare patologie psicologiche anche gravi. E’ stata impiegata con successo per la cura della depressione, ma anche per lo spettro ansioso, per i disordini alimentari e per le nuove dipendenze (internet, videogame ecc..)

” l’Italia è un paese dove si legge poco – dice Rosa Mininno –  C’è una involuzione negli ultimi anni e si sta arrivando al cosiddetto “analfabetismo funzionale”. Un fenomeno grave e promuovere la lettura è fondamentale. La Biblioterapia utilizza letture scelte nel percorso terapeutico e risultati dimostrano gli effetti positivi a livello terapeutico della lettura. La lettura ha poter di far credere lo spessore emotivo, facendo recuperare quelle emozioni che scompaiono con la sofferenza. Il potere del libro è quello di ristrutturare la mente. Quello che mi preme sottolineare è che non ci si può improvvisare. Per porter lavorare con la biblioterapi a bisogna essere formati per evitare di presentare libri inadatti ad alcune persone in determinati momenti. La lettura aiuta anche sviluppo della empatia. la mancanza di essa è uno dei maggiori fattori riscontrati nel bullismo”.

Presenti alla conferenza anche l’attore Massimiliano Varrese, scrittore e docente presso l’Accademia Attoriale di Roma che ha spiegato la lettura ad alta voce e l’arte di raccontare e di ascoltare; e la dottoressa Flavia Cristiano, direttrice del Centro per il libro che illustrato il ruolo centrale per il libro e la lettura nell’ambito delle politiche di promozione di questo campo in Italia.