Nettuno – Ponte pericoloso a Santa Barbara, l’esposto

Il Comitato dei commercianti di Santa Barbara a Nettuno e i residenti della zona hanno presentato un esposto alla Procura, al Comune, al dirigente dell’ufficio tecnico e ai Vigili del fuoco per segnalare la presenza di un potenziale pericolo a causa del peggiorare della situazione del muretto di contenimento del Ponte che passa sopra la ferrovia. Si tratta del parapetto rimasto in piedi mentre l’altro, a rischio crollo, è stato rimosso ed è transennato da quasi un anno. La situazione di pericolo è stata attestata, spiegano dal Comitato, da un sopralluogo effettuato con la Polizia locale. Proprio il crollo dello scorso anno ha reso impossibile il doppio senso di marcia sulla strada la cui viabilità è stata modificata, consentendo solo la possibilità di scendere da Santa Barbara verso il centro, mentre per salire verso l’Ospedale, è necessario tagliare per le vie interne o passare dalla Divina provvidenza. Ma a fronte delle ripetute richieste di intervento ad opera del Comitato e del suo Presidente Marco Montani, qualcosa finalmente si muove. Il problema principale è che il Comune, pur pronto ad intervenire con i propri mezzi (benché il ponte appartenga proprio alle Ferrovie) ha la necessità di una collaborazione con l’ente ferroviario per avere le specifiche tecniche necessarie da rispettare, visto che sul ponte passano anche i cavi elettrici della rete ferroviaria. Il dirigente del settore tecnico ha fissato un incontro con un geometra delle Ferrovie per la prossima settimana e sul tavolo saranno portate diverse proposte. “Il Comune – spiega Montani in un incontro con la stampa – è pronto ad avviare i lavori in tempi rapidi, sia realizzando un parapetto di ferro battuto, come quello che si trova sulla parallela, sia un parapetto di legno e plexiglas. L’ingegner Sajeva sarebbe pronto anche a ricostruire il muretto come quello che c’era in precedenza ma i lavori devono restare in un budget di 40mila euro per poter essere avviati nell’immediato. In ogni caso la nostra speranza è che in meno di due mesi si possa iniziare, senza interrompere il traffico ferroviario, lavorando di notte oppure interrompendo i lavori al passaggio di ogni treno”. Il Comitato di quartiere durante l’incontro con la stampa  ha colto l’occasione per ricordare al Comune la necessità di intervenire sugli alberi con la potatura per ridurre il fenomeno degli stormi, che insudiciano il manto stradale rendendolo pericolosissimo.