Anzio – Defibrillatori, il Comune è “cardio protetto”

Al termine di un corso di primo soccorso al quale hanno partecipato i dipendenti ed i collaboratori del Comune di Anzio, si è svolta la cerimonia per la consegna di 3 defibrillatori semi automatici da parte di Marco Calamai, di Banca Mediolanum all’Amministrazione neroniana.

Da parte del Comune, l’accettazione del dono è stata ufficializzata con la sottoscrizione di un atto d’impegno all’uso degli strumenti donati in luoghi pubblici, in occasioni di eventi e manifestazioni, in esercizi di pubblico spettacolo e presso impianti sportivi, allo scopo di poter intervenire nel più stretto tempo possibile eventuali crisi cardio-respiratorie di soggetti colpiti da infarto cardiaco.

I donatori hanno proposto l’installazione di un così detto “strumento salva vita” anche sui mezzi di emergenza non sanitari, come quelli della Polizia Municipale e della Protezione Civile, che agiscono sul territorio e nei pressi delle aree balneari in maniera di inserire il Comune di Anzio tra i Comuni censiti come “Cardio-Protetti”.

Il consigliere comunale Valentina Salsedo, ha affermato:“Desidero ringraziare pubblicamente Marco Calamai, promotore finanziario di Banca Mediolanum e consigliere comunale proponente dell’iniziativa; per la sensibilità dimostrata nei confronti della nostra cittadina. Un gesto, il suo, che mi auguro possa essere da esempio da parte di molti altri imprenditori, segno di attenzione e compartecipazione alla vita ma anche di orgoglio e di appartenenza ad un meraviglioso territorio sede di villeggiatura serena e salutare”.

La Salsedo, ha spiegato che la donazione non si è esaurita con la semplice consegna, ma grazie alla disponibilità della Croce Rossa Italiana, inoltre ha considerato la formazione del personale del Comune di Anzio un corso BLSD (BASIC LIFE SUPPORT DEFIBRILLATION), obbligatorio per il corretto uso degli apparati. ”Avere a cuore la salute pubblica – ha sottolineato la Salseda – è segno di progresso, obiettivo essenziali per lasciare ai nostri figli un’eredità inestimabile ed insegnare, nello stesso tempo, il rispetto dell’esperienza più ricca, unica ed insostituibile: la vita”. (Silvia Magistri, stagista Colonna Gatti)