Home Attualità Anzio – Biogas, le petizioni non sono tutte uguali

Anzio – Biogas, le petizioni non sono tutte uguali

Una centrale biogas

In questi giorni sono state avviate due raccolte firme per fermare la realizzazione di due centrali Biogas nei confini del Comune di Anzio, una già autorizzata alla Spadellata (per cui ieri il Comune ha dato mandato all’avvocato Malinconico di avviare le procedure per presentare ricorso al Tar, nonostante il Comune stesso abbia già dato la sua approvazione) e l’altra nel quartiere Sacida. La prima raccolta firme è stata avviata dal Comitato No Biogas di Anzio, regolarmente registrato all’Agenzia delle Entrate, che creando un raccordo tra tutte le forze contrarie alla realizzazione delle centrali presenti in città, in cui sono ricomprese espressioni politiche di estrema destra e di estrema sinistra (a testimonianza che alcune battaglie non hanno colore politico) è già arrivata a raccogliere 2000 sottoscrizioni. La seconda raccolta firme è portata avanti dal Comitato No Biogas di Lavinio. In questo secondo caso, è importante sottolinearlo, si sottoscrive un testo diverso da quello della prima mozione e le due raccolte firme non potranno essere in nessun caso riunificate. Non solo. Proprio perché non c’è stato un raccordo tra i due Comitati, la seconda raccolta firme rischia seriamente di danneggiare la prima (e viceversa) poiché molti cittadini, convinti di aver già espresso il proprio pensiero con l’una o l’altra mozione, non le firmano tutte e due. Il risultato finale è che le due iniziative, per quanto entrambe lodevoli, si depotenzieranno a vicenda vanificando il lavoro di tantissimi volontari che si sono adoperati per mandare un messaggio chiaro ed inequivocabile al Comune di Anzio. L’invito che rivolgiamo ai cittadini che hanno firmato per una delle due mozioni è di andare a sostenere comunque anche l’altra per non correre il rischio che la propria firma non venga poi presa nella debita considerazione.