Anzio in lutto, addio a Regina Rinaldi

E’ venuta a mancare Regina Rinaldi, vedova di Alceste Regolanti,all’età di 80 anni, uno dei simboli della città di Anzio e della sua tradizione culinaria. Con le sue prelibatezze, tra cui l’inimitabile zuppa di pesce, ha contribuito in maniera determinante al successo del ristorante Alceste di Anzio. Nel 2004 proprio grazie alla sua zuppa di pesce vinse la seconda edizione del “Festival Internazionale del Brodetto e delle Zuppe di Pesce”. “E’ qualcosa di più della vittoria di un ristorante e di una cuoca affermata che normalmente non ama il clamore come Regina – dissi in quell’occasione l’allora sindaco Candido De Angelis – dietro a questi riconoscimenti c’è la custodia di valori tradizionali, di una gastronomia semplice come quella di Anzio che è nota in tutta Italia proprio per le sue bontà culinarie”. Una personalità di spicco nella società anziate, ma che non ha mai perso la sua umiltà e la sua specialità. Regina da oltre un anno combatteva contro un brutto male che alla fine non è riuscita a sconfiggere. Si è spenta ieri a casa della figlia Maria Elena, ma fino a che ha potuto, fino all’insorgere della sua malattia, è stata dietro i fornelli del suo ristorante, fondato nel 1950 assieme a suo marito, il suo regno e la sua vita. Domani si terranno i funerali di Regina presso la chiesa Santi Pio e Antonio in piazza Pia ad Anzio alle ore 10. Tutta la redazione del Il Clandestino si stringe al dolore della famiglia e dei figli Igino, Maria Elena e Priscilla Regolanti.